societa’ cooperativa di vittorio
Sostenibilità, Società, Territorio
 
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  UN NUOVO MODO DI COSTRUIRE      
   
 

Obiettivo 2020

Gli obblighi previsti dalla convenzioni inter nazionali e dalle normative  europee sollecitano il nostro modo di costruire:
a) pensare all’intero ciclo di vita dell’edificio, collocarsi in una diversa dimensione temporale e inoltre coniugare la vita dell’edificio con quella dei suoi abitanti
 b) occorre uno sforzo della leadership per passare da un ruolo passivo ad un ruolo attivo in rapporto al progetto e alla esecuzione.

Nel campo dell’edilizia il concetto di sostenibilità va declinato in tre momenti, che costituiscono un unico atto di volontà: la progettazione dell’edificio, la sua costruzione e la sua manutenzione/demolizione.


 
 

Sostenibilità

La sostenibilità rappresenta un approccio qualitativo all’abitare, tanto da un punto di vista della vivibilità degli spazi interni quanto degli elementi esterni dell’edificio
La cooperativa progetta pensando alla compatibilità tra intervento ed uso. I nostri interventi tengono conto dei consumi delle risorse naturali. Il nostro obbiettivo sarà l’edificio a consumo zero e ad emissione zero.

L’unità di progetto non sonno più i metri cubi da realizzare, ma le quantità di energia che sono impiegate nelle diverse fasi di realizzazione dell’edificio: dall’acquisto dei materiali fino allo smaltimento dei rifiuti della demolizione.



   
     
 

Progettazione

Nella progettazione consideriamo anzitutto le condizioni microclimatiche all’interno della abitazione, il livello della temperatura, l’umidità, la qualità dell’aria, quindi la presenza o meno di agenti inquinanti. Il corpo umano percepisce la propria temperatura a livello “operante” , la temperatura di un ambiente non è solo quella dell’aria, c’è anche una temperatura radiante, quelle data dalla presenza, in un muro, di una vetrata. Questa presenza può irradiare più freddo o più caldo a seconda delle stagioni.
Il nostro obbiettivo è pensare come realizzare un alloggio in cui la gente si senta bene, anche in condizioni di caldo – umido che sono tipiche del nostro microclima durante l’estate. L’orientamento o altri accorgimenti architettonici concorreranno ad evitare l’irraggiamento solare diretto, facendo in modo, ad esempio,che il sole non possa entrare direttamente dalle finestre poste a Sud.
Il progetto dell’edificio deve essere finalizzato in modo da ridurre la capacità dell’involucro di trasmettere calore. Anche alla coibentazione delle pareti sarà prestata particolare attenzione, perché una parete ben isolata non solo potrà protegge dal freddo, ma dovrà rallentare il riscaldamento in modo da produrre uno sfasamento dell’onda termica di almeno 10 ore.

Il momento della progettazione, l’orientamento, l’attenzione agli aspetti climatici possono evitare la realizzazione degli impianti di condizionamento e l’elevato consumo energetico ad essi connesso, permettendoci di proporre un prodotto con un consumo inferiore ai 58KWh /anno/mq.
Oltre all’isolamento termico sarà garantito il ricambio dell’aria, in modo naturale o forzato per ovviare al pericolo della formazione di muffe, e ad evitare la presenza si sostanze microinquinanti e quindi garantire la salubrità dell’alloggio.
Altro tema importante è l’applicazione dei nuovi materiali e delle nuove tecnologie sui fabbricati già esistenti. L’uso di reti wireless piuttosto che la presenza di cavi e tubazioni consente di minimizzare la materia e anche di evitare le demolizione dovute alla installazione degli impianti, minimizzando lo smaltimento dei rifiuti conseguenti, che diventerà sempre più oneroso. Analogamente l’utilizzo di materiali tessili per i tamponamenti e l’applicazione dei prodotti ricavati con le biotecnologie concorreranno alla riduzione del consumo energetico e alla riduzione dei costi di produzione.

Consumi

Il consumo energetico legato agli impianti rappresenta circa il 70% dell’energia totale del ciclo di vita dell’edificio. Per questo motivo la spinta che viene dai mezzi di comunicazione e dalla pubblicità punta alla riduzione di questi consumi attraverso l’utilizzo di elementi tecnologici, come i pannelli solari, i pannelli fotovoltaici ecc. In realtà l’energia per il consumo varia in ragione dell’energia incorporata e quindi delle caratteristiche energetiche dei materiali e della tipologia dell’edificio; per questo la cooperativa, se vorrà contenere i costi di costruzione dovrà rinnovarsi nella tecnologia costruttiva, e quindi optare, nella scelta di imprese appaltatrici, per quelle che sono impegnate nella innovazione della tecnologica del cantiere.
Manutenzione

Il momento della progettazione deve contenere anche la prospettiva della manutenzione, la sua periodicità e i suoi costi .L’energia incorporata dovrà essere la più bassa possibile e correlata con la durata dei materiali. Anche il momento delle esternalità prodotte dalla casa nell’intero ciclo di vita, dai rifiuti domestici a quelli prodotti durante la realizzazione della casa fino ai rifiuti prodotti dalla sua demolizione, sono parte di quella unità iniziale che è il progetto.

 
     
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