societa’ cooperativa di vittorio
Sostenibilità, Società, Territorio
 
per informazioni
0363 - 47.866
 
         
  DAL 2000 AD OGGI      
 
 

Gli interventi di questo ultimo decennio si sono caratterizzati per una sempre maggiore attenzione all’aspetto del risparmio energetico a partire dall’isolamento dell’involucro e dall’orientamento dell’edificio.. Il ricambio dell’aria è stato affrontato favorendo la ventilazione naturale degli appartamenti e dalla realizzazione di tetti ventilati. L’uso efficiente dell’acqua potabile viene indotto negli alloggi con l’applicazione di regolatori di flusso, mentre per la irrigazione dei giardini privati e comuni viene utilizzata l’acqua piovana raccolta in cisterne sotterranee.

Tutti le unità immobiliari sono dotate di doppio box. Vengono previsti già nel capitolato i videocitofoni, la predisposizione degli impianti d’allarme, di condizionamento, l’antenna satellitare. I fabbricati sono sempre dotati di ascensori.

 
 


La partecipazione dei soci al progetto, alla scelta della tipologie dell’alloggio, alla personalizzazione del piano finanziario è diretta e costante. Il rapporto con i soci deve però essere costruito a partire dal prodotto, affinché questi abbiano la possibilità di personalizzare la loro abitazione.
In questi casi si tratterà di costruire un sistema di preferenze e progettare le case sulla base di una ricerca dei bisogni abitativi espressi dai soci e dalla morfologia sociale del territorio. Dove l’intervento è localizzato.
Bisogna perciò preventivamente chiedersi chi sono i nuovi soci? In questi ultimi anni le domande sono venute da vecchi soci che vendono la casa acquistata vent’anni fa per un prodotto di qualità migliore, con spazi più ampi e maggiore tecnologia; coppie giovani senza figli o con un figlio piccolo, singles, spesso figli di vecchi soci;

   
     
 

La domanda di cittadini stranieri non è stata accolta, sia perché le tipologie proposte non intercettano la loro concezione della casa, sia per condizioni soggettive di reddito che non consentono loro l’acquisto di una abitazione nuova. Questa domanda è parzialmente soddisfatta dagli alloggi che la cooperativa destina alla locazione.
La casa tuttavia continua ad essere un luogo deve ritirarsi e ricrearsi, ma che non crea connessione con la comunità dei soci o verso l’esterno, con il quartiere o la città. L’obbiettivo del prossimo decennio sarà ricostruire un alveare di riferimento per la cooperativa per poter costruire la casa in base al modello di vita o al ciclo di vita degli abitanti.
La cooperativa di fronte al variare della morfologia sociale dovrà dotarsi di strumenti nuovi di marketing strategico, perché è evidente che la domanda futura sarò molto segmentata: diventerà essenziale individuare bene il sistema di preferenze dei potenziali soci e saper articolare l’offerta di case, la tipologia e le possibili modalità di conduzione per incontrare la domanda che viene da singles, coppie giovani e famiglie di immigrati, che hanno stili di vita diversi dalle dagli stili consolidati. Inoltre diventa importante la dimensione della cooperativa e le sue possibilità economiche e finanziarie come fattore competitivo rispetto alle altre imprese presenti sul territorio.

 
  Torna su